Tutto sul social business

Il social business, conosciuto comunemente come business sociale, è una tipologia di attività imprenditoriale orientata al miglioramento delle condizioni dell’intera società. Attività che ha suscitato molto interesse anche in uno dei più noti imprenditori della città di Roma, Cesare Pambianchi.

Le attività di intervento sono molteplici e coinvolgono generalmente i più svariati settori.

Uno degli esempi più noti di social business è il microcredito, dal quale l’intero social business trae la propria origine.

Il social business è cosa ben diversa dall’impresa sociale, in quanto non ci sono limiti al suo campo di intervento purché rispetti il principio di base che prevede che l’azione imprenditoriale sia rivolta alla generazione di utili come si suppone sia necessario per la sopravvivenza di un’impresa, ma al solo scopo di recupero del capitale eventualmente investito dall’imprenditore inizialmente, mentre la restante quota di eventuali guadagni deve necessariamente essere reinvestita per l’azienda stessa e per gli scopi sociali che essa si prefigge.

Nel nostro paese il social business è ancora poco conosciuto e diffuso anche se diverse esperienze stanno prendendo piede; sono noti ai più alcuni esempi tra i quali lo “Yunus Social Business Center” dell’Università di Firenze che trae il proprio nome da quello di Muhammad Yunus, premio Noble creatore del microcredito, e che lavora nel campo del social business effettuando consulenze e studi a riguardo.

Altra esperienza da segnalare per l’Italia è quella del gruppo “Make a change”, un’associazione responsabile anche del concorso che attribuisce ogni anno un premio dedicato alle nuove attività di social business.

Anche se la diffusione nel mondo è leggermente maggiore rispetto all’Italia, tuttavia il modello del social business stenta ancora a diffondersi massivamente. Importanti esperienze sono segnalate in Francia e in Bangladesh, dove la nascita della “Grameen Bank” è riuscita a ridurre di più di un terzo (del 34% per la precisione) il tasso di povertà nazionale, supportata anche da altre imprese con le stesse finalità di sviluppo sociale. Imprese volte al social business sono inoltre segnalate su tutto il territorio europeo.

L’interesse per il social business è comunque molto diffuso; si pensi che è stato istituito un Social Business European Forum, sintomo che questa innovativa modalità di concezione economica suscita interesse ed è ritenuta praticabile da molti imprenditori.

La grande diffusione dei social network (di Facebook in particolare) e della conseguente attenzione delle aziende a tutto ciò che è social (in primis la reputazione online e la comunicazione con e del cliente), fa si che talvolta “social business” venga utilizzato con l’accezione di business che rivolge la propria attività imprenditoriale anche al mondo dei social network, ma la definizione, come si evince da quanto illustrato fino a qui, è chiaramente impropria e fuorviante rispetto al concetto di business sociale, che se espresso nella nostra lingua aiuta dipanare almeno in parte eventuali dubbi sulla pertinenza del discorso al mondo sociale e non, invece, “social”.

 

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