Le professioni del web: il social media manager

Il social media manager, la persona con più problemi al mondo a spiegare ai genitori, e non parliamo dei nonni, il proprio mestiere.
In effetti, come non comprenderli!

Del resto il computer è sempre stato nell’immaginario collettivo iniziale, associato a strumenti di svago e intrattenimento come potevano essere le chat, idea rafforzata dai salotti televisivi che ne paventano continuamente pericoli e insanità.

Il social media manager, però, è una vera e propria figura professionale che ha avuto modo di delinearsi e affermarsi grazie allo sviluppo del web, e deve come tutti i professionisti, avere una sua preparazione che comprende anche ‘aggiornamento continuo delle dinamiche e versioni dei social network. Il social media manager ha un compito delicato, incrementare la visibilità sui social dei clienti, dando voce ai business, per questo dovrà stare attentissimo a ogni moviememento.

Come prima cosa non può e non deve assolutamente fare refusi, evitando in modo assoluto riassunti e copie di qualsiasi genere, con pezzi tagliati e sistemati qua e là, che porterebbero solo a sviste davvero grossolane. Controllare sempre un post prima di pubblicarlo in fondo non comporta che due minuti al massimo e si sta tranquilli di aver fatto un ottimo lavoro.
Ci sono agenzie come la digital pr Milano di Alessia Bianchi ad esempio, che possono offrire davvero figure professionali come il social manager aggiornate e competenti, in grado di incarnare l’ideale di professionista di cui ogni azienda dovrebbe potersi avvalere.
Tra le altre cose che aiuta a distinguere un social media manager competente da uno improvvisato, c’è il continuo affiancamento virtuale del cliente, una customer care che si palesa nell’attitudine alle risposte ai post, nella continua e previdente informazione che anticipi il bisogno. I commenti, anche quelli negativi, vanno sempre gestiti con diplomazia, documentando e argomentando con link e riferimenti che possano dare forza e spiegare a chiare lettere di cosa si sta parlando, ma soprattutto, poichè può succedere (non deve, ma succede) di sbagliare, basta scusarsi e ammettere i propri errori. Ancora, l’aggiornamento costante, la curiosità, la voglia di divorare libri o letture interessanti, devo essere parte integrante del social media manager ideale, che come si dice in gergo dovrebbe stare sempre sul pezzo e proporre news attinenti al campo in cui opera per attirare sempre più utenti.

 

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