L’arredamento di Cucine Firenze-Febal

Un mercato ampio e competitivo

Il mercato delle cucine sta diventando sempre più vasto, tuttavia, bisogna fare molta attenzione quando si decide di scegliere un buon arredo, diffidando di prezzi accattivanti. Purtroppo, dietro molte cucine con prezzi da mercatone, si nasconde quasi sempre una ‘sorpresa’. L’acquirente, attirato dal prezzo estremamente contenuto, rischia di ritrovarsi dopo qualche anno con un prodotto da sostituire.

I mobili da cucina devono essere solidi, resistere all’umidità e alle alte temperature e, nel contempo, devono valorizzare gli spazi che si hanno a disposizione. Insomma, quando si deve scegliere la cucina, che è l’ambiente più vissuto della casa, è assolutamente vietato accontentarsi e la scelta va fatta in modo ponderato, badando, naturalmente, anche al rapporto qualità/prezzo.

Vediamo insieme come scegliere una cucina con il dovuto criterio e senza spendere cifre esorbitanti, ma giuste e ragionevoli.

Qualche consiglio

Quando si entra in un negozio di arredamenti si viene accolti dal rivenditore con molta cortesia e, grazie alla vasta esposizione, c’è solo l’imbarazzo della scelta.

Il primo suggerimento è quello di non farsi abbindolare da marchi poco conosciuti perché, senza nulla togliere alla loro credibilità, non possono paragonarsi a brand noti il cui ricordo si perde nel tempo. Una buona cucina viene rifinita nei laboratori artigianali e dietro c’è tanta sapienza, cura della qualità ed esperienza.

Chi compra è il vero protagonista è, anche se i consigli sono utili, è sempre l’acquirente che deve scegliere a seconda dei suoi gusti e del suo stile di vita. Cucina classica, moderna, minimale o romantica? L’importante è che sia di marca rinomata per evitare spiacevoli inconvenienti. Non conviene risparmiare qualche centinaia di euro per poi capire, nel tempo, che gli incassi non sono perfetti o che la bordatura è lavorata male, senza contare che gli elettrodomestici scadenti dopo qualche anno perdono la loro validità iniziale.

I particolari di una cucina componibile

Oltre le caratteristiche basilari, una buona cucina componibile si basa su tre fattori: l’ergonomia, il contenimento degli spazi e la funzionalità. I progettisti impiegano la maggior parte del loro tempo per studiare cucine con un giusto rapporto tra ergonomia e la persona che si muove in quello spazio domestico.

I piani di lavoro vengono configurati al meglio in modo da evitare all’utilizzatore di assumere posizioni posturali scorrette. La progettazione ha un ruolo basilare perché l’altezza dell’utilizzatore è fondamentale. Se si è alti tra i 180/190 cm, la cucina dovrà essere funzionale al massimo scegliendo uno zoccolo di 15 cm. Se al contrario la persona che adopera la cucina è più bassa, si userà uno zoccolo di 10 cm.

Di fondamentale importanza è il contenimento dei mobili che devono essere ben organizzati, funzionali e pratici, al fine di evitare di perdere del tempo a rovistare per trovare una stoviglia o un utensile. Sono particolari all’apparenza insignificanti, ma che pregiudicano la qualità di vita in quel preciso contesto domestico. Il suggerimento è quello di collegarsi al sito Cucine Firenze per trovare un’eccellente cucina ad un prezzo accessibile.

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