Cosa è un impianto dentale?

Un impianto dentale è una protesi studiata per sostituire la radice del dente mancante e mantenere il dente artificiale in sede in maniera stabile. Ha sia una funzione estetica che una funzione riabilitativa. E’ un dispositivo medico di tipo chirurgico studiato per ristabilire la funzionalità e l’estetica dell’apparato masticatorio a seguito della perdita di uno o più denti. L’impianto dentale è studiato per plasmarsi su quelle che sono le prerogative naturali del dente e della sua radice, ovvero quelle di ancorarsi all’osso mascellare o mandibolare in maniera salda e stabile.

Il tipo più utilizzato è formato di una o più parti di forma conica o cilindrica, ed è fornito nella sua parte endossea (all’interno dell’osso) di spire e può essere utilizzato a supporto di ponti o vere e proprie arcate complete. Un impianto dentale è materialmente costituito da titanio, lega di titanio o ceramica, materiali generalmente ben tollerati dall’organismo umano e che quindi non causano infezioni, risposte immunitarie o rigetti.

Il titanio inoltre è un materiale che ha dimostrato di aderire perfettamente all’osso. L’impianto dentale viene generalmente inserito chirurgicamente con una piccola operazione sotto anestesia locale. Il fine è quello di impiantare una radice artificiale che dopo il periodo di riabilitazione fornirà l’impalcatura per il dente artificiale, fornendogli sostegno e stabilità. L’impianto più comunemente utilizzato è costituito da una parte endossea chiamata fixture, filettata e dotata di altre ritenzioni accessorie, come fori e scanalature, per aumentare la superficie di adesione con il tessuto osseo.

L’impianto dentale può essere utilizzato per sostituire solo un dente, più di un dente o tutti i denti. I motivi per cui un dente necessita di essere sostituito sono fondamentalmente due (perdita traumatica o dovuta a patologie dell’apparato masticatorio ) e, in base all’eziologia del problema, l’odontoiatra deciderà quali procedure chirurgiche , farmacologiche e riabilitative far seguire al paziente. La prognosi è affidabile, potendosi ormai basare su 40 anni di ricerca ed esperienza clinica mondiale. I fallimenti sono sempre minori e dipendono da alcuni fattori facilmente calcolabili come la quantità di osso a disposizione (deve essere sufficiente ad ospitare l’impianto dentale) ed alcune patologie (osteoporosi). Inoltre è dimostrato che il fumo che può favorire il rigetto dell’impianto. Anche il bruxismo (il digrignamento dei denti dovuto alla contrazione della muscolatura masticatoria) può causare problemi all’impianto dentale.

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