Caldaie a condensazione: come funzionano?

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Caldaia a condensazione: cos’è?

La caldaia a condensazione rappresenta una particolare tipologia di caldaia che ha la capacità di generare calore sfruttando l’energia termica che deriva dal procedimento di condensazione.
Quest’ultimo processo si esplica nel momento in cui si sviluppa la condensazione del vapore acqueo dei fumi di scarico.
Così facendo la caldaia a condensazione riesce a mantenere, recuperare e sfruttare anche il calore di condensazione rimasto latente per una resa assai maggiore di una abituale caldaia.
Dai dati statistici effettuati sul rendimento di questo tipo di caldaia è emerso che oscilla tra il 105 al 110% (risultato più che ottimale).
Tutte le caldaie a condensazione sono a tenuta stagna, questo vuol dire che rispondono a tutti i requisiti di sicurezza e che possono quindi essere posizionate in qualsiasi punto della casa senza alcun rischio.
Sarà sufficiente infatti installare un tubo di scarico per l’acqua di condensa che si genera.

Caldaia a condensazione: come funziona?

In una caldaia a condensazione l’aria e il gas confluiscono nello stesso momento nella camera a tenuta stagna della caldaia e reagiscono in modo da innescare il processo di combustione in grado di riscaldare l’acqua presente nel radiatore.
Il processo di combustione genera dei fumi definiti di scarico che, tramite lo stadio della condensazione, vengono scissi e trasformati nuovamente in liquidi.
I liquidi così generati immagazzinano calore grazie al preriscaldamento dell’acqua del radiatore avvenuto nella fase iniziale del processo.
In questo modo la temperatura dei fumi liquidi viene diminuita solo fino a circa 40 gradi (mantengono quindi una temperatura ancora molto elevata).
Questo dato è illuminante per capire la grande innovazione che le caldaie a condensazione rappresentano nel mondo del riscaldamento domestico perché in una caldaia tradizionale la temperatura dei fumi di combustione precipita fino a 250 gradi (si ferma a circa 150 gradi nelle caldaie ad alto rendimento).
In una caldaia tradizionale infatti non si innesca il processo di condensazione dei fumi di scarico perché questi vengono espulsi e di conseguenza persi immediatamente tramite la canna fumaria.
In una caldaia a condensazione invece il calore che potremmo definire di ritorno, viene riutilizzato per innescare nuovamente il processo di combustione e condensazione.
Questa situazione permette alla caldaia di ottimizzare al massimo il rendimento perché, diversamente dalle caldaie tradizionali, svolge un passaggio in più sfruttando quindi due volte gli scarti del processo di condensazione.
Inoltre la caldaia a condensazione, tramite un elettroventilatore, riesce ad espellere i gas di scarico in maniera molto rapida attraverso il cosiddetto camino.

Caldaia a condensazione: quali sono i vantaggi?

La caldaia a condensazione grazie al procedimento descritto nel paragrafo precedente, permette di risparmiare in maniera considerevole sulla bolletta del gas grazie all’utilizzo dei fumi di ritorno per produrre ulteriore energia.
Con l’installazione di una caldaia a condensazione infatti i consumi di gas si abbassano di circa il 30% rispetto all’utilizzo di una caldaia tradizionale.
Inoltre è eco friendly in quanto permette di diminuire in maniera importante le emissioni nocive di CO2.
Questa riduzione di emissioni si concretizza perché tutto il calore prodotto dalla caldaia viene utilizzato nuovamente per produrre altra acqua calda e riattivare il processo combustivo.
Tra gli altri vantaggi possiamo citare la qualità performante di una caldaia di questo tipo perché ha una vita media di circa 15 anni.
Installare una caldaia a condensazione (di classe energetica A) inoltre dà diritto a delle detrazioni fiscali importanti incentivate dallo stato per il grande valore ecologico che questa tipologia di caldaia apporta.
E’ possibile inoltre aggiungere dei pannelli solari alla struttura che riescono a far raggiungere alla caldaia una resa ancora maggiore la quale si aggira all’incirca al 50% in più di una caldaia tradizionale.
Se si sfrutta l’energia dei pannelli solari è possibile inoltre usufruire di un’ulteriore agevolazione fiscale.

Caldaia a condensazione: quanto costa?

Una caldaia a condensazione ha un costo medio che oscilla tra i 1000 e i 2500 euro, quindi maggiore rispetto ad una caldaia tradizionale.
Se si pensa però al grande eco bonus concesso dallo stato in aggiunta alla resa energetica che ne deriva dall’installazione di questa caldaia, si capisce come i costi siano concretamente ammortizzati nell’arco di poco tempo.

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