I pavimenti da esterno per un giardino esteticamente perfetto

Potremmo domandarci perché pavimentare il giardino invece di curare un bel prato verde e godere dell’erbetta fresca.

Perché utilizzare i pavimenti da esterno

Connubio tra estetica e funzionalità

E’importante pavimentare alcune zone del giardino perché molte di esse richiedono efficienza, praticità e funzionalità.

La pavimentazione regala un forte impatto estetico ma è anche comoda, specie se si posa sotto un gazebo dedicato alla convivialità e alle cene con i propri familiari o con gli amici più cari.

Abbinato ad arredi da giardino di gusto e a barbecue in pietra o cucine, i pavimenti da esterno sono un elemento che non può mancare per dare ordine e precisione alle aree dove si trascorrono piacevoli momenti all’insegna dell’allegria.

pavimenti-da-esternoNaturalmente, non è necessario pavimentare tutto il vostro manto erboso ma solo quelle zone come i vialetti per arrivare direttamente davanti al portoncino di ingresso di casa o quelle aree dietro la soluzione abitativa, dove magari si vogliono parcheggiare le auto.

Una pavimentazione adeguata, può apportare alle zone esterne un aspetto esclusivo e particolare perché i giardini pavimentati con la dovuta maestria valorizzano l’intero contesto abitativo senza turbare lo scenario circostante e senza privarsi di coltivare ai bordi dei vialetti piante decorative e fiori variopinti per godere anche della bellezza di questi elementi.

Il risultato ottimale finale dipende da una buona progettazione meglio se aiutati da un interior design o da un esperto messo a disposizione del venditore.

Nella fase di progettazione, infatti, andranno studiati non solo i materiali da scegliere per i pavimenti da esterno ma anche le geometria degli schemi di posa che, se effettuati da un abile posatore, regaleranno scenografie davvero straordinarie.

Il consiglio principale è quello di scegliere materiali durevoli e resistenti
Pietra e cemento per chi dispone di un budget limitato

Prima di scegliere i pavimenti da esterno, non pensate solo alla resa estetica che seppur importante, non ha la priorità ed occorre scegliere pavimenti da esterno resistenti ed idonei alla destinazione d’uso.

Se avete intenzione di creare simpatici vialetti belli da vedere ma anche molto resistenti, scegliete materiali di pietra che sono graziosi, rupestri e resistenti all’irraggiamento solare, lunare e alle temperature molto basse.

Se dovete pavimentare una zona destinata al parcheggio delle auto e dei motocicli familiari, optate per i pavimenti da esterno in cemento o in cubetti di pietra.

Una delle pavimentazioni più gettonate è quella in legno che grazie al pre-trattamento in stabilimento diventa idonea anche per l’esterno poiché non c’è il rischio che si formino muffe o licheni.

Con la tecnica della posa a mosaico, inoltre, la pavimentazione in legno dona una resa estetica che pochi materiali sanno dare.
Informatevi anche sul greis porcellanato perché le mattonelle di questa tipologia, sono appropriate anche per gli spazi esterni e non solo per gli ambienti domestici.

L’importante è ottenere pavimenti da esterno prestanti e resistenti con mattonelle, lastroni o listoni, solidi e capaci di rimanere inalterati durante il corso degli anni.

Una tipologia di pavimentazione esterna molto valida ed economica è quella in pietra o cemento che accontenta anche chi ha un budget limitato.

L’armonia perfetta tra pavimenti da esterno e da interno

Tonalità tenui e delicate

I pavimenti da esterno andrebbero scelti senza creare inutili contrasti con quelli esistenti negli ambienti domestici, tuttavia non è una regola fissa ma per non sbagliare è meglio decidere per pavimenti dalle nuance tenui e delicate e soprattutto di origine naturale piuttosto che quelli palesemente artificiali.

I pavimenti in legno e pietra sono l’ideale perché si integrano perfettamente in ogni ambiente esterno e creano la giusta armonia con i pavimenti già esistenti nella soluzione abitativa.

Indipendentemente dal tipo di pavimenti da esterno che sceglierete, state attenti alla resistenza e alla tonalità perché si presume che dovranno restare in giardino per molti anni a meno che non optiate per una pavimentazione estemporanea.

Alcune pavimentazioni di legno o plastica, infatti, vengono collocate solo temporaneamente ai bordi di una piscina con la metodica ad incastro.

Tale pavimento da esterno viene posizionato con la posa flottante cioè non viene fissato al terreno in modo che dopo la stagione calda, può essere facilmente rimosso e posato l’anno successivo.

 

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