Oro o criptovalute, i segreti per investire

Chi trova stimolante fare trading sulle materie prime non potrà fare a meno di voler conoscere  i segreti per investire con l’oro, grazie al libro scritto da Carlo Alberto De Casa, con l’incognita dei Bitcoin e delle criptovalute.

Oro o Bitcoin, cosa scegliere

Tutti i trader sono alla ricerca di segnali di profitto, ma spesso anche nelle piattaforme di trading consigliate tira aria di crisi. Un po’ perché il mercato è volatile, un po’ per la scarsa esperienza e conoscenza di certi asset. L’ambito delle materie prime ha come capostipite l’oro, e uno dei massimi esperti in questo senso si chiama Carlo Alberto De Casa, capo analista presso ActiveTrades, azienda che si occupa di trading. L’analista ha scritto un libro “I Segreti Per Investire con l’Oro”, che è giunto alla sua seconda edizione, visto il successo strepitoso ottenuto con la prima. Questo nuovo volume, edito da Hoepli, introduce il metallo giallo attraverso una analisi storica e molto approfondita, caratterizzata anche dai misteri del passato e del presente che aleggiano intorno a questo cosiddetto bene rifugio. Il testo evidenzia senza ombra di dubbio il suo ruolo preponderante ricoperto sul mercato asiatico (sia domanda, sia offerta) e in particolare grazie a Cina e India, nazioni diventate sempre più l’ago della bilancia e snodi per il futuro commerciale internazionale. Oltre a questo, gli investitori troveranno molte ragioni del perché un investimento sull’oro è sempre valido, a maggior ragione che questa seconda edizione ha i dati aggiornati al 2017-2018 e una scheda dedicata all’oro della Banca D’Italia.

Oro e Bitcoin, differenze e analogie

Secondo i nuovi investitori, le criptovalute meritano un confronto approfondito con l’oro: 6mila anni di storia contro il progresso, il materiale contro il digitale. Il BTC ha fatto notizia quando il suo valore andò a superare il prezzo dell’oro ad oncia, andando a toccare prima quota 1000 poi arrivando al massimo dei 20mila a fine 2017. Si è trattata di una crescita maggiore dell’oro stesso, ma il vero investitore cerca anche un certa stabilità che nel lungo termine la moneta digitale non può offrire e forse non potrà mai fare  per diverse ragioni. Non solo perché l’oro ha una storia, ma anche perché il metallo giallo, negli ultimi anni, non ha mai avuto picchi significativi riguardo al suo valore, anche se si è sempre mantenuto stabile. Ed è scelto soprattutto per la sua stabilità nei momenti difficili.

Criptovalute e oro, svolta ambientale

Carlo Alberto De Casa, però, nella sua analisi non trascura neanche l’impatto ambientale che hanno le miniere di metallo giallo. Il ciclo di vita delle strutture minerarie aurifere non è certo infinito, e porta a delle conseguenze. Ci sono dei casi di donne e di bambini che lavorano continuamente a stretto contatto con arsenico, mercurio e cianuro, elementi molto pericolosi che vengono usati proprio per lavorare questo bene rifugio. Per questa ragione, le e-currency sono sempre di più sotto i riflettori e, per i trader che amano l’ambiente, possono diventare i degni sostituti delle risorse aurifere mondiali, rivoluzionando l’economia globale.

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