Controllo accessi: tutto sulla biometria

Tecnologia biometrica e sicurezza aziendale

I manager di tutto il mondo, in modo proporzionale alle dimensioni e tipologia delle imprese, devono fare i conti con un’annosa questione: la sicurezza delle informazioni ed il controllo degli accessi. Ogni strategia aziendale è solitamente corredata di appositi protocolli di sicurezza finalizzati alla difesa della strategia stessa. Una linea strategica è composta da una serie di elementi che spaziano dalla risorsa umana ad una idea, un metodo o un particolare software.

Impedire il furto di una semplice idea significa garantire la stabilità economica dell’azienda e la sua competitività di mercato. Potremmo fornire una sequela di esempi di imprese ridotte sul lastrico a causa di un furto informatico o semplicemente per una distrazione umana. Difendere i dati sensibili di un’impresa significa, quindi, aumentare la produttività investendo nel futuro. Parlare di sicurezza e controllo degli accessi non è affatto semplice a fronte della vastità stessa dell’argomento.

Una semplificazione di comodo ci permette di idealizzare l’argomento in tre branche fondamentali: controllo fisico degli accessi, controllo degli accessi informatici e sensibilizzazione (comportamentale) del personale dipendente. Nonostante tale astuzia di analisi ci consenta di tracciare un modello di riferimento, nella pratica essi si amalgamano in un corpo unico. Tale fusione realizza un network di sicurezza informatica finalizzato ad impedire l’accesso, a persone non autorizzate, ad informazioni o strutture aziendali. Consapevoli dell’importanza di tale argomento, svilupperemo un discorso organico sull’argomento prendendo in considerazione le tecnologie biometriche che rappresentano l’ultima frontiera della sicurezza informatica.

Inoltre, al fine di fornire una panoramica attenta ci riferiremo alle opzioni proposte dalla Partner data che, con la sua esperienza pluriennale, si presenta sul mercato della sicurezza con una eccellente vetrina di soluzioni di cyber defence.

biometria e controllo accessi

Biometria applicata alla disciplina degli accessi

Ricorrere alla biometria per il controllo degli accessi informatici significa sfruttare l’unicità biologica di un individuo come credenziale di accesso ad una struttura o ad una rete aziendale. Gli elementi biofisici che possono essere utilizzati sono molteplici come:iride, voce, impronte digitali o riconoscimento immagine. Mentre l’ultima soluzione enunciata è molto sofisticata e richiede applicazioni molto costose, il metodo del riconoscimento ad impronta è il più inflazionato ed anche più economico.

Sistemi biometrici per controllo degli accessi fisici

I sistemi biometrici per l’accesso ai locali aziendali sono studiati al fine di consentire gli accessi solo al personale autorizzato, garantendo inoltre il tracciamento dei movimenti in entrata ed uscita.

Forniamo di seguito alcuni validi esempi:

– PD 700Bio: questo sistema lavora su piattaforma Unix TCP/IP, opera con carte di prossimità, lettore di impronta e tastiera.

– Actatek è un flessibile sistema che utilizza un sistema crittografico di dati biometrici per smart- card (SSL-encrypted biometric).

Entrambi i sistemi sono flessibili ed adattabili a tutte le esigenze aziendali. Inoltre, richiedono la predisposizione di un server centrale nel quale vanno registrate le credenziali di accesso dei dipendenti titolati all’ingresso in specifiche aree. Tuttavia agiscono in modo diverso. In pratica, il PD700Bio richiede il matching dell’impronta rilevata dal dispositivo con l’impronta memorizzata, come credenziale, sul server. Mentre l’Actatek ricorre all’ausilio di una smart-card nella quale è criptato il dato biometrico. Il ricorso alla smart card incrementa le garanzie di tutela della privacy dei propri dipendenti. Questi sistemi tendono a formare un potente network difensivo se associati a sistemi di: videosorveglianza, rilevazione acustica, rilevazione termica, e sensori di movimento.

Sistemi biometrici per controllo degli accessi informatici

La stessa tecnologia per il controllo degli accessi è adoperata per gli accessi informatici a computer o dispositivi associati. Ecco alcuni esempi:

– Precise Sense X–S: è un piccolo gioiello di tecnologia che permette la lettura di impronta a strisciamento al fine di accedere, in totale sicurezza, a computer, server, e reti informatiche.

– ASEDrive IIIe KB – Bio: è un sistema tastiera integrato con rilevatore di impronte digitali a strisciamento e lettore smart card.

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