Liposuzione addominale: quando e come farla

quanto costa la liposuzione

In questa società sempre più lontana dall’ideale di bellezza di Botero, dove il grasso era qualcosa da esibire, oggi molte persone ricorrono a tecniche chirugiche per rimodellare il proprio corpo.

Una delle tecniche più richieste sia da uomini che da donne è la liposuzione addominale.

 

Cos’è la Liposuzione Addominale?

 

La liposuzione addominale è una tecnica chirurgica che permette di modellare o scolpire l’addome eliminando il grasso che tende, nel corso del tempo, a depositarsi in questa zona.

Questa tecnica consiste nella rimozione del tessuto adiposo con microcannule e un’aspiratore chirurgico, con questa tecnica si può intervenire su diverse parti del corpo.

 

Quando è consigliata?

 

Questa tecnica è consigliata in persone che hanno una buona forma fisica e nonostante pratichino sport e seguano una corretta alimentazione non riescono ad eliminare l’adipe che si deposita in questa zona.

Le motivazioni possono essere molte, predisposizione genetica, una gravidanza, età avanzata, un forte dimagrimento o interventi chirugici precedenti.

Ecco che in questi casi la liposuzione addominale potrebbe rivelarsi risolutiva.

L’intervento è invece sconsigliato nei seguenti casi:

  1.  il candidato è minorenne, o non ha la maturità psicologica per valutare rischi e complicazioni.
  2. i pazienti non ha buone condizioni di salute
  3. l’elasticità della pelle non consente il riassestamento post operatorio
  4. Il paziente non ha aspettative ragionevoli
  5. il candidato è in sovrappeso e richiede la liposuzione come alternativa ad una dieta.

Tutti questi elementi saranno naturalmente valutati dal chirurgo durante il colloquio conoscitivo.

 

Come avviene l’intervento

 

Prima di procedere occorre presentare gli esami clinici che vengono richiesti dal chirurgo durante la prima visita.

Il chirugo delineerà sul corpo del paziente le zone su cui intervenire, spesso quest’intervento viene eseguito anche su zone adiacenti come i fianchi.

In seguito il chirurgo praticherà alcune incisioni di pochi millimetri nella zona intorno all’ombelico.

Queste incisioni permetteranno alle cannule di essere introdotte e cominciare l’aspirazione del tessuto adiposo.

Con una mano il chirurgo agirà sulla cannula e con l’altra controllerà la profondità d’azione.

 

I tipi di Anestesia

 

L’anestesia per questi interventi può essere locale o epidurale, il paziente può richiedere anche l’anestesia totale ma risulta essere eccessivamente invasiva.

A volte i pazienti richiedono l’anestesia generale per non vedere nulla dell’intervento, ma questo obbiettivo si raggiunge con una sedazione profonda del paziente.

L’intervento può durare, in base all’estensione della zona da trattare, dalle 2 alle 3 ore.

 

Periodo post Operatorio

 

Dato che subito dopo l’intervento la zona viene protetta con una fasciatura, è necessario che il paziente osservi un certo perido di riposo per aiutare il riassestamento dei tessuti.

Parliamo di un periodo di circa 2 settimane, durante le quali, il paziente dovra evitare le attività più intense come quelle sportive.

Nelle 48 successive all’intervento potranno apparire ecchimosi e gonfiore nella zona trattata, questo rientra nella normalità e non dovrebbe allarmare il paziente.

Durante il suddetto periodo il paziente dovrà assumere antibiotici e antinfiammatori che verranno prescritti dal chirurgo e viene caldamente consigliato di evitare l’esposizione solare fino a che l’ecchimosi non si sarà completamente riassorbita.

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