| Terracotte |
Sono ceramiche che, dopo il processo di cottura presentano una colorazione che varia dal giallo al rosso mattone, grazie alla presenza di sali o ossidi di ferro. La cottura si effettua a 930 - 960°C. La presenza di ossido di ferro, oltre a dare il colore tipico, migliora anche la resistenza meccanica della ceramica cotta.
Le terracotte possono apparire anche di colore bianco alla cottura.
Sono utilizzate sia senza rivestimento superficiale che con rivestimento. Le prime come ceramica strutturale e ornamentale: mattoni, tegole, coppi, vasi, brocche, ecc.. Le seconde anche come vasellame da cucina: tazze, piatti, pentole.
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| Terzo fuoco |
Tecnica di decorazione che avviene "sopra vetrina", cioè dopo che il biscotto è stato vetrificato. Si chiama terzo fuoco perché l'applicazione del colore avviene sull'oggetto già invetriato e sottoposto a due precedenti cotture: la prima, fino a 900°C per essiccare il manufatto; la seconda, dopo l'applicazione della vetrina, fino a 1400 - 1500°C; la terza e successive durante le fasi di decorazione da 700 fino a 800 - 900°C nelle apposite muffole, o forni a muffola.
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