Le elezioni 2015 tra scissioni e astensione

Astensione e fratture politiche

Le strane elezioni amministrative 2015

La tornata elettorale che si concluderà il 14 giugno con i numerosi ballottaggi nei comuni che devono assegnare la carica di sindaco presenta due caratteristiche di rilievo. La prima è l’alta percentuale di astensione che ha raggiunto il 48% degli aventi diritto al voto per le regionali e il 35% per le comunali.

Cinque anni fa le percentuali erano rispettivamente del 36% e del 27%. L’altro elemento di interesse è che spesso gli schieramenti politici di centrodestra e di centrosinistra hanno presentato al loro interno due candidati contrapposti.

Tra le cause della disaffezione degli elettori ci sono da sottolineare i problemi nati con le inchieste sui rimborsi elettorali illegali per i politici regionali che hanno colpito quasi tutti i partiti, la crisi economica che non vede ancora una soluzione e le fratture politiche nazionali che hanno portato il vecchio centrodestra a spaccarsi in Forza Italia, NCD, Lega e fuoriusciti vari come Fitto in Puglia.

Nel centrosinistra le cose non vanno meglio viste le liste di sinistra che hanno preso vita anche da soggetti che hanno fatto parte del PD fino a poco tempo fa, basti considerare il candidato alle primarie ligure Cofferati.

 

Elezioni regionali

Divisioni e confusione nelle liste.

Sono 7 le regioni andate al voto in questa tornata elettorale e in tutte, tranne che in Campania e in Umbria, centrodestra o centrosinistra si sono presentate divise al loro interno. La Liguria ha visto la vittoria del candidato berlusconiano Giovanni Toti col 34,44% dei voti contro la candidata del PD Raffaella Paita che s’è fermata al 27,84% e terzo il M5S con Alice Salvatore al 24,84%. Al 9,41% s’è fermato Luca Pastorino, candidato di sinistra sostenuto dagli ex PD Sergio Cofferati e Pippo Civati, una percentuale di voti che sommati a quelli ottenuti da Paita avrebbero permesso al centrosinistra di vincere.

Nelle Marche vince nettamente il candidato del PD Luca Ceriscioli, seguito dal candidato del M5S Giovanni Maggi col 21,78% e a seguire i candidati della Lega Nord e di Forza Italia. In Puglia e Toscana netta l’affermazione dei candidati PD Michele Emiliano e Enrico Rossi ma in entrambi i casi il centrodestra ha presentato due liste separate che hanno ulteriormente facilitato i candidati di centrosinistra.

L’Umbria è andata al centrosinistra per un soffio grazie a Catiuscia Marini, così come la Campania è andata al candidato PD Vincenzo De Luca che col 41,15% ha battuto il Presidente uscente Stefano Caldoro fermo a 38,37%. Senza storia invece la competizione in Veneto che ha visto trionfare il leghista Luca Zaia col 50,2% sulla candidata PD Alessandra Moretti lontanissima col suo 22,74%. Tosi, altro candidato del centrodestra, si ferma all’11,86%.

Le comunali 2015

Il trionfo dell’incertezza

Sono andati al voto più di un comune su dieci anche se nella stragrande maggioranza si tratta di piccoli comuni nei quali è previsto un unico turno visto il basso numero di abitanti. Il comune più popoloso coinvolto in questa tornata elettorale è Venezia che va al ballottaggio tra il candidato PD Felice Casson col 38,6% dei voti contro il 28,56% di Luigi Brugnaro di Forza Italia.

Tra gli altri grandi comuni coinvolti ci sono Giugliano in Campania con il ballottaggio tra Antonio Poziello e Luigi Guarino entrambi del centrodestra e Trento e Bolzano che hanno visto prevalere i candidati del PD. Dei 91 comuni più popolosi ben 63 devono ricorrere al ballottaggio per scegliere il sindaco.

Fonte: Sky TG24

 

Villa lago di como: scegliere il turismo di lusso

La villa sul Lago di Como, non ci sono dubbi, è un immobile particolarmente gettonato dai turisti che intendono trascorrere una vacanza lussuosa in Italia in qualsiasi periodo dell’anno.

Per quale motivo questa soluzione è così interessante?

Quali sono i suoi punti di forza?

Paesaggi e natura sul Lago di Como

Se ci si chiede come mai così tanti turisti, sia italiani che stranieri, scelgano di soggiornare in una villa sul Lago di Como, le motivazioni sono numerose, a cominciare ovviamente dalla straordinaria bellezza di questi luoghi naturali.

Il fascino del Lago di Como, spesso definito semplicemente come “Lario“, è d’altronde proverbiale: in queste località è possibile ammirare dei paesaggi straordinari, con una natura pittoresca ed incontaminata, lo specchio d’acqua del lago sembra quasi dipinto e tutti i comuni che sorgono sulla costa hanno un aspetto suggestivo e grazioso, impeccabilmente incastonato in questa autentica “perla” di verde e di pace.

Come dimenticare, inoltre, che la zona del Lario ha un microclima molto piacevole, fresco in estate e mai troppo freddo in inverno, grazie alla preziosa azione mitigatrice del lago.

Lago di Como e sport

Una villa sul Lago di Como è la soluzione immobiliare perfetta anche per chi desidera praticare dello sport all’aria aperta: le località del Lario, infatti, sono gettonatissime dagli appassionati di escursionismo, di trekking, di windsurf, di kitesurf, ed ancora di equitazione e di vari tipi di sport “indoor”, come ad esempio il fitness.

La natura di questi luoghi, è evidente, è assolutamente perfetta per praticare uno sport in una fantastica cornice, ma oltre a questo c’è da sottolineare che la zona del Lario vanta delle attrezzature di primo livello.

Il blasone delle località lariane

Se la bellezza naturale di questi luoghi è eccezionale, non bisogna dimenticare neppure che il Lago di Como è riuscito a costruirsi, negli anni, un’immagine particolarmente prestigiosa: le località del Lario, infatti, fanno assolutamente rima con lusso, e non è un caso se sono così apprezzate da viaggiatori d’élite, nonché da numerosi vip.

Per servizi, eleganza degli ambienti urbani, opportunità di shopping ed altro ancora, quella del Lago di Como è una zona che può soddisfare pienamente anche i turisti più esigenti.

Villa sul Lago di Como: l’ideale per una vacanza lussuosa

Se si vuol trascorrere una vacanza di livello, ovviamente, quale idea migliore di scegliere una villa: in una casa di questo tipo, infatti, sarà certamente possibile godere a pieno delle straordinarie bellezze naturali di questi luoghi, senza ovviamente rinunciare ai migliori comfort.

Se si intende acquisire in affitto una villa sul Lago di Como in qualsiasi periodo dell’anno le possibilità sono numerose, e le località più gettonate dai viaggiatori di tutto il mondo sono Bellagio, Lezzeno, Cernobbio, Laglio, solo per ricordare le principali.

L’eccellente edilizia che caratterizza queste zone

Non bisogna peraltro dimenticare che l’edilizia di queste località affacciate sullo specchio d’acqua lariano è assolutamente all’altezza dell’eleganza e del blasone che contraddistingue questi luoghi, di conseguenza il Lago di Como può soddisfare in modo ottimale il viaggiatore più esigente anche dal punto di vista architettonico.

Proprio perché, come detto in precedenza, le località affacciate sul Lago di Como sono delle mete molto rinomate ed esclusive, le imprese edili progettano esclusivamente edifici di eccezionale fattura, nonché dotati di comfort e di particolarità strutturali davvero pregevoli.

Insomma, sono davvero tante le ragioni per cui una villa sul Lago di Como rappresenta una prima scelta per una vacanza lussuosa in Italia; dalla bellezza dei luoghi alla qualità dell’edilizia, la zona del Lario può ospitare all’insegna della massima qualità anche i turisti appartenenti al target più elevato.

Palazzo Ducale Suites un piccolo hotel in un grande B&B in provincia di Palermo

Se siete orientati verso una suadente vacanza in Sicilia potreste trovare comodo optare per un soggiorno a Palazzo Ducale Suites un ottimo Bed and Breakfast a Monreale. I motivi che potrebbero spingervi verso questa struttura sono davvero molteplici, proveremo a spiegarli mostrandovi come Palazzo Ducale Suites potrebbe soddisfarvi non solo se cercate un B&B, ma anche se siete più orientati verso la ricerca di un Hotel a Monreale.
Di questo parleremo più tardi facendo una panoramica sull’architettura della struttura e sulle sue qualità uniche, davvero difficili da trovare in un servizio della categoria B&B. Palazzo Ducale Suites ha dalla sua la posizione geografica che lo rende appetibile da diverse categorie di viaggiatori, che amiate il mare o la montagna, le grandi città o i complessi monumentali, questo B&B a Monreale offre la prossimità ad ognuna di queste cose e, di conseguenza, diventa ottimo per i tipi più disomogenei di vacanza o soggiorno.

Di fatti questa cittadina siciliana si trova a sud di Palermo e dista solo alcuni chilometri dal capoluogo, tanto da essere molto ben collegata ad esso tramite un frequente servizio di autobus. La vicinanza a Palermo coincide con quella al mare e ad una delle città più ricche d’arte ed influenze artistiche dell’intera penisola italiana. Dalla parte opposta, invece, vi è il ricco entroterra siciliano che tra montagne e colline offre suggestivi paesaggi e percorsi naturali che non mancheranno di soddisfare gli amanti del trekking.

La stessa Monreale è ricca in quanto a storia e cultura, ne sono testimonianza i vari monumenti di questa cittadina normanna e anche la ricchezza di eventi, dall’enogastronomico al sacro, dallo squisitamente folkloristico al musicale, distribuiti durante l’arco dell’anno che contribuiscono a rendere ancora più interessante e coinvolgente questa meta che, come dicevamo, riesce ad essere appropriata a diversi profili di viaggiatore.

Ma diamo un’occhiata più da vicino a questo B&B di Monreale che potrebbe essere definito, come da titolo, un piccolo hotel in un grande bed and breakfast. Quello che colpisce della struttura è proprio questa sua particolare attenzione all’architettura ed all’accoglienza degli ospiti che varcandone la soglia si trovano di fronte alle caratteristiche di un vero e proprio hotel di lusso.

A rendere reale questo pensiero ci pensano non solo l’organizzazione degli ampi spazi comuni, ma anche il grande rispetto per la vostra privacy, l’accoglienza del personale e la voglia di regalarvi un soggiorno quanto più aderente ai vostri sogni ed all’altezza delle vostre aspettative. La colazione non può che offrire il meglio della tradizione siciliana in quanto a freschezza dei prodotti e qualità del cibo, ma il vero fiore all’occhiello della struttura sono le camere che vi regaleranno un soggiorno che va ben oltre la vostra immaginazione.

Il B&B a Monreale Palazzo Ducale Suites offre stanze di tipo standard comprendenti wifi gratuita, bagno in camera e kit cortesia. Servizi che troverete anche nelle Junior Suites con la possibilità di godere di maggiori spazi in delle stanze suddivise tra zona giorno e zona notte per regalarvi una esperienza ancora più confortevole. Se questo non bastasse per i vostri desideri di lusso c’è la Spa Room che al suo interno ha un vero e proprio centro benessere privato. Dunque se cercate un B&B a Monreale, perché non puntare al top scegliendo Palazzo Ducale Suites.

Cosa è un impianto dentale?

Un impianto dentale è una protesi studiata per sostituire la radice del dente mancante e mantenere il dente artificiale in sede in maniera stabile. Ha sia una funzione estetica che una funzione riabilitativa. E’ un dispositivo medico di tipo chirurgico studiato per ristabilire la funzionalità e l’estetica dell’apparato masticatorio a seguito della perdita di uno o più denti. L’impianto dentale è studiato per plasmarsi su quelle che sono le prerogative naturali del dente e della sua radice, ovvero quelle di ancorarsi all’osso mascellare o mandibolare in maniera salda e stabile.

Il tipo più utilizzato è formato di una o più parti di forma conica o cilindrica, ed è fornito nella sua parte endossea (all’interno dell’osso) di spire e può essere utilizzato a supporto di ponti o vere e proprie arcate complete. Un impianto dentale è materialmente costituito da titanio, lega di titanio o ceramica, materiali generalmente ben tollerati dall’organismo umano e che quindi non causano infezioni, risposte immunitarie o rigetti.

Il titanio inoltre è un materiale che ha dimostrato di aderire perfettamente all’osso. L’impianto dentale viene generalmente inserito chirurgicamente con una piccola operazione sotto anestesia locale. Il fine è quello di impiantare una radice artificiale che dopo il periodo di riabilitazione fornirà l’impalcatura per il dente artificiale, fornendogli sostegno e stabilità. L’impianto più comunemente utilizzato è costituito da una parte endossea chiamata fixture, filettata e dotata di altre ritenzioni accessorie, come fori e scanalature, per aumentare la superficie di adesione con il tessuto osseo.

L’impianto dentale può essere utilizzato per sostituire solo un dente, più di un dente o tutti i denti. I motivi per cui un dente necessita di essere sostituito sono fondamentalmente due (perdita traumatica o dovuta a patologie dell’apparato masticatorio ) e, in base all’eziologia del problema, l’odontoiatra deciderà quali procedure chirurgiche , farmacologiche e riabilitative far seguire al paziente. La prognosi è affidabile, potendosi ormai basare su 40 anni di ricerca ed esperienza clinica mondiale. I fallimenti sono sempre minori e dipendono da alcuni fattori facilmente calcolabili come la quantità di osso a disposizione (deve essere sufficiente ad ospitare l’impianto dentale) ed alcune patologie (osteoporosi). Inoltre è dimostrato che il fumo che può favorire il rigetto dell’impianto. Anche il bruxismo (il digrignamento dei denti dovuto alla contrazione della muscolatura masticatoria) può causare problemi all’impianto dentale.

Come rimuovere l’ostacolo della carenza ossea attraverso trattamenti di rigenerazione

Cos’è l’implantologia dentale? – Negli ultimi anni l’odontoiatria estetica si è evoluta, ed uno dei più ragguardevoli traguardi che essa ha raggiunto prende il nome di implantologia dentale. Si tratta di un insieme di tecniche mediante le quali è possibile risolvere il problema dell’edentulismo, sia totale che parziale, in modo rapido ed indolore. Se fino a poco tempo fa le persone edentule per tornare ad avere denti fissi non avevano altra possibilità che ricorrere alla protesi mobili, meglio conosciute come dentiere, ora gli si propone una soluzione molto più vantaggiosa. Gli impianti, infatti, simulano perfettamente i denti naturali e non recano fastidi e disagi di alcun tipo.

In quali casi è indicata? – L’implantologia dentale è pensata per risolvere i problemi di chi soffre di edentulismo, sia totale che parziale. Ma oltre a chi ha perduto uno o più denti, può avvalersi di questa metodica anche chi ha denti scheggiati o evidentemente danneggiati. E’ poi importante sottolineare che coloro i quali hanno un osso volumetricamente insufficiente non sono costretti a rinunciare a questo tipo di intervento. Oggi è infatti possibile rimuovere l’ostacolo della carenza ossea attraverso trattamenti di rigenerazione.

Quali sono le tecniche con cui si interviene? – Sono due le tecniche principali a cui ricorre l’implantologia dentale. Si tratta della tecnologia a carico immediato e della tecnologia all on four. La differenza essenziale tra queste due metodiche è costituita dai tempi di realizzazione dell’intervento. La tecnica a carico immediato prevede che l’inserimento degli impianti avvenga tramite un’unica operazione chirurgica. In tal modo il paziente recupera il sorriso nell’arco di una sola seduta. La tecnica all on four, invece, consiste nel caricare gli impianti qualche mese dopo il loro inserimento. Ad ogni modo, anche questa procedura implantologica è veloce ed affidabile.

Ci sono controindicazioni? – Per gli interventi di applicazione degli impianti non sussistono particolari controindicazioni. In linea di massima si richiede che le condizioni generali di salute del paziente siano buone. Pertanto, si sconsiglia l’intervento a chi soffre di patologie del sistema immunitario o è in cura con radioterapia.

Quali sono i principali vantaggi? – L’implantologia dentale assicura innumerevoli vantaggi. Tra i principali si annoverano i seguenti:
– Minima invasività dell’intervento;
– Ripristino immediato della funzione masticatoria, senza alcuna limitazione nell’alimentazione;
– Velocità dell’operazione;
– Risparmio economico;
– Ritorno alle normali attività quotidiane senza disagio

Oro bene senza tempo. Fattori che ne determinano il prezzo

Il prezzo oro

Da bene rifugio a investimento

Da sempre considerato il bene rifugio per eccellenza, l’oro ha vissuto negli ultimi anni un andamento discontinuo, con quotazioni in costante crescita fino al 2013, quando ha toccato il suo massimo storico, sfiorando il prezzo di 2.000 dollari l’oncia, fino al calo repentino dei primi mesi del 2014.

I continui rialzi delle quotazioni degli ultimi anni erano per lo più dovuti al perdurare della crisi economica mondiale e dal crollo dei mercati, dai quali il prezzo oro ha tratto indubbiamente molti benefici. Molti traders infatti, scottati dalle rilevanti perdite e dai rovesci finanziari delle borse mondiali, hanno cominciato a guardare all’oro con interesse crescente dal punto di vista dell’investimento finanziario.

Nel 2014, grazie soprattutto alla ripresa dell’economia americana, la corsa all’oro si è fermata, facendo scendere le quotazioni su valori più bassi rispetto all’anno precedente, tanto che diversi economisti hanno parlato di bolla dell’oro, prossima a scoppiare riportando il prezzo oro a valori di 800 dollari l’oncia.

Previsione ad oggi non confermata, in quanto il prezzo oro sembra essersi assestato su quotazioni intermedie, compensando il calo delle speculazioni di borsa con il forte aumento della domanda di acquisto di Russia, Cina e degli altri paesi brics, Brasile, India e South Africa.

L'oro, un bene senza tempo
Quale futuro per il prezzo oro

Previsioni discordanti tra gli economisti

Le previsioni degli esperti economici sono contrastanti riguardo il futuro dell’oro, alcuni prevedono quotazioni ancora in calo per i prossimi anni, a causa della rinnovata fiducia degli investitori verso le borse e dalla presunta stabilità politica ritrovata dall’Europa, che hanno come conseguenza lo spostamento dei flussi monetari dall’oro verso nuovi mercati considerati più remunerativi.

Una parte degli economisti invece, non considera affatto superata la crisi, o comunque ritiene che l’oro sia un bene ancora adatto a preservare i capitali anche durante la lunga stagnazione economica che stiamo vivendo. Senza dimenticare l’utilizzo dell’oro come materiale industriale, ad esempio per la componentistica elettronica, che considerata la crescente domanda di beni tecnologici da parte dei paesi emergenti, è destinata far aumentare il prezzo oro.

Oro bene emozionale

Conservato a caro prezzo dalle famiglie

Da non dimenticare che l’oro, dalla notte dei tempi è un fattore emozionale per l’uomo, non perde mai il suo fascino ed è riconosciuto universalmente per il suo valore intrinseco.
Nonostante il proliferare degli anni passati dei compro oro nell’Italia della crisi, boom che peraltro è andato scemando negli ultimi tempi, quale famiglia non custodisce oggetti del prezioso metallo giallo, conservati negli anni con innumerevoli sacrifici, tramandati da una generazione all’altra oltre che per l’inestimabile valore affettivo anche per il loro indubbio valore economico.

Pertanto sia nell’ambito famigliare, per una oculata gestione patrimoniale dei propri risparmi, come nel portafoglio degli investitori più arditi, l’oro avrà sempre un suo ruolo, nonostante gli andamenti delle quotazioni di borsa e delle sue oscillazioni di prezzo, che ne possono certamente determinare il valore economico e monetario, ma di certo non riducono il fascino dell’oro. Bene senza tempo.

CON IL SUCCO DI LIMONE SCONGIURI IL PEGGIORAMENTO DELL’HERPES LABIALE

limone Come suggerito dallo stesso nome l’herpes labiale è una malattia infettiva che si manifesta in modo prevalente sulle labbra. Questo particolare tipo di herpes è causato da un ceppo virale chiamato herpes simplex. L’infezione da herpes labiale può causare, in casi meno frequenti, la comparsa di manifestazioni anche su guance e palato. I sintomi della malattia sono abbastanza caratteristici ed accomunati dalla comparsa di fastidiose e dolorose vescichette che spesso portano ad atteggiamenti socialmente poco consoni visto che causano il forte stimolo a grattare l’area interessata.

La comparsa delle tipiche e sgradevolissime bollicine intorno alle labbra solitamente è preceduta da un’intensa sensazione di calore e tensione, chiaramente percepibile da chi è già stato colpito dalla malattia. Un riconoscimento abbastanza precoce di tali sintomi consente al soggetto interessato di intervenire prima del decorso della malattia limitando in modo sensibile l’eruzione attraverso l’applicazione di apposite pomate a base di zinco e/o eparina. Se infatti non si interviene nel giro di poche ore, nella zona dove si è avvertita la sensazione di formicolio iniziano a svilupparsi molte fastidiosissime vescichette, spesso dolorose e piene di liquido.

Queste bollicine sono dei veri e propri serbatoi di virus e tendono ad asciugarsi e cristallizzare spontaneamente nel giro di una settimana. Durante tutto questo periodo il maggior rischio è quello di infettare un’altra persona con il contatto diretto, come ad esempio un bacio o un rapporto sessuale. In particolare il massimo rischio di contagio si ha nel momento in cui le vescichette si aprono lasciando fuoriuscire gli herpes virus, solitamente intorno al quarto o quinto giorno. L’herpes labiale non va confuso con le afte, come di solito fanno in molti, che sono piccole bollicine non contagiose che compaiono nella bocca o sulla lingua e causate da altre problematiche quali stress, intolleranze, abuso di farmaci, ferite e piccole ferite causate dall’accidentale masticazione della mucosa.

Il virus dell’herpes,proprio all’inizio del suo sviluppo, si presenta in una fase in cui non è ancora dotato di capside, una sorta di guscio che lo rende più resistente e poco attaccabile nei confronti dell’ambiente esterno. Se, ai primissimi sintomi che ne preannunciano la comparsa (pizzicore alle labbra. Ipersensibilità), quando non si sono ancora formate le vescicole, si fanno delle toccature con una sostanza acida (aceto o succo di limone), questa può attaccare il virus nella fase in cui è più vulnerabile, riducendo, se possibile, la replicazione virale e quindi la fase attiva dell’infezione. Fai cosi: spremi un limone e, con un cotton fioc, disinfetto le zone ipersensibili e arrossate. E. poi, mattina e sera, applica un velo di burro di karitè.

Comprare Oro: la soluzione giusta per risparmiare in sicurezza?

Sempre meno fiducia nelle banche, sempre più necessità di mettere al sicuro i propri averi o, per lo meno, quei pochi risparmi rimasti come triste strascico della crisi economica figlia del nostro tempo. Il sentimento comune è quello di tentare di proteggere a tutti i costi le proprie risorse trovando soluzioni alternative alla loro sosta in una banca e una domanda che spesso sorge durante questa spasmodica ricerca è: “Comprare Oro, può essere una Soluzione per Tramutare i Risparmi in Sicurezza?”.

Comprendere il Sistema Monetario

Per capire come e se comprare oro possa costituire un investimento sicuro delle proprie risorse finanziarie, è necessario fermarsi un attimo cercando di comprendere i meccanismi che regolano il sistema monetario e il perché la moneta oggi abbia un valore così insignificante.

comprare oro fisico oppure ETF?Brevemente, i soldi che circolano comunemente nelle tasche delle persone vengono creati da banche private che emettono dei prestiti a partire da riserve monetarie anche molto basse; nello specifico, una banca può fare prestiti per 9 euro partendo da un euro di riserva posseduta.

Ovviamente, i prestiti vengono erogati in cambio di una promessa che va di pari passo con il pagamento di interessi (la banca dovrà guadagnare da qualche parte). Ebbene, tutti i soldi che attualmente sono in circolo sono stati creati con questo sistema e ciò significa che nel mondo ci sono meno soldi (quelli prestati) di quelli che dovrebbero essere restituiti alle banche (prestito e interesse).

Le banche devono quindi continuare a creare moneta da prestare per permettere di pagare i debiti accumulati con gli interessi. Si tratta di un meccanismo a “cane che si morde la coda” dato che è praticamente impossibile rimborsare la totalità del denaro versato dalle banche con gli interessi maturati; avere in tasca una banconota significa, in conclusione, avere in tasca un pezzettino di debito pubblico che, in Paesi come l’Italia, è tra l’altro destinato a crescere vorticosamente.

Ci si può tranquillamente fermare qui per capire senza ulteriori discussioni come la moneta sia un risparmio di valore precario, soprattutto se affidato ad un Istituto Bancario.

Maggiore è la Quantità di un Bene, Minore è il suo Valore

Una legge antica come il mondo è il secondo step utile a comprendere come comprare oro possa essere una scelta ponderata utile per proteggere le proprie riserve piuttosto che investirle in moneta. Prima del 1973 una banca non poteva creare più moneta di quanto oro avesse nelle riserve auree, ciò funzionava da deterrente per evitare di emettere troppa moneta in circolazione e, quindi, per evitare che il suo valore in termini di potere d’acquisto precipitasse (inflazione).

Dopo il 1973 la legge che permetteva la conversione della moneta in oro fu abolita e quindi questo sistema di “equilibrio” svanì, contribuendo ad accompagnarci verso la situazione attuale di crisi finanziaria. Tanta moneta cartacea in circolazione, poco valore della stessa.

L’Oro nuovamente Status di Moneta?

Per duemila anni la moneta fu quindi legata ai metalli preziosi, dal 1973 non più e non essendo convertibile in oro o argento ma semplicemente in carta il suo valore tangibile è crollato. La coscienza comune sta iniziando a comprendere la situazione ed è ipotizzabile un ritorno al passato; la domanda di oro come chiave di investimento sta infatti aumentando, la crescita di questo mercato è ufficialmente riconosciuta, le banche mediorientali non hanno più fiducia nelle riserve in dollari e strizzano l’occhio alle “buone vecchie” riserve auree.

Il mercato dell’oro è ancora piccolo, in circolo ve n’è molto meno rispetto a quello realmente esistente, pertanto, mettere da parte un po’ di questo metallo prezioso significa risparmiare con qualcosa di indistruttibile e, casomai, destinato a crescere in termini di valore.

Comprare Oro: ETF o Oro Fisico

I tipi di investimento in oro sono due:

  • Oro Cartaceo
  • Oro Fisico

Nel primo caso trattasi di investimento liquido, certificati chiamati Exchange Traded Fund acquistabili dalle banche e facilmente vendibili. Ora, non serve un economista per notare che questo tipo di investimento assomiglia in tutto e per tutto all’investimento in denaro cartaceo, in mano si avrà solo un pezzo di carta con il rischio che, di nuovo, le banche emettano più ETF di quanto realmente possono permettersi.

Molto meglio sembra, dunque, il secondo tipo di investimento: comprare oro fisico, in pratica costruirsi la propria riserva aurea personale. Una sicurezza massima, si può toccare con mano il metallo prezioso, lo si possiede realmente e si azzerano i rischi di default derivati da banche che vendono oro cartaceo in misura maggiore a quanto possiedono.

Comprare Oro Fisico: come?

Compreso come il comprare oro (fisico, reale, tangibile) possa essere una soluzione ottimale per investire i propri risparmi proteggendoli nel tempo, è bene sapere che l’oro è detenibile sotto forma di monete o di lingotti.

Molto meglio, ovviamente, tenere queste riserve al di fuori del sistema bancario e, soprattutto, a proprio nome, senza condividerle con altri investitori. In caso di urgenza sarà infatti possibile procedere con maggiore velocità e flessibilità senza dover fare i conti con nessuno e recuperando interamente la propria, unica, parte.

 

Sky e Fastweb, l’abbonamento due in uno

Home Pack di Sky e Fastweb

Televisione a pagamento e internet illimitato per dodici mesi

Si chiama Home Pack di Sky e Fastweb ed è l’offerta ormai ampiamente collaudata dei due colossi rispettivamente del settore Pay Tv e della navigazione veloce. Per soli 29 euro al mese, i nuovi abbonati potranno godere un intero anno di tutta la televisione a pagamento Sky (Sky Tv: oltre 190 canali tematici, documentari, reality e trasmissioni 24 ore su 24, più 200 canali satellitari free) e della connessione Fastweb, fibra ottica per le zone fornite del servizio e ADSL per gli abbonati residenti in zone dove il servizio ancora non è disponibile.

L’attivazione è gratuita e gratuiti sono anche il decoder HD, per vedere tutta la televisione in alta definizione comodamente dal proprio apparecchio, e il nuovissimo modem wi-five: entrambi arriveranno a casa qualche giorno dopo l’attivazione dell’offerta e trascorsi ventiquattro mesi di abbonamento resteranno di proprietà dell’utente. Trascorsi i dodici mesi, per i successivi dodici il costo mensile dei servizi tutto compreso sarà di 54 euro al mese.

Tv e internet per tutta la famiglia
Sky Tv

La televisione per tutta la famiglia, anche in versione HD

Oltre al pacchetto Sky Tv – l’unico compreso nell’offerta Home Pack – i nuovi abbonati potranno scegliere di aggiungere un pacchetto a scelta tra Sky Cinema e Sky Sport, rispettivamente a 15 e 14 euro al mese per i primi dodici mesi, anziché 20 e 19 euro al mese dell’abbonamento standard.

Così, aggiungendo pochi euro, sarà possibile seguire da casa tutte le più importanti manifestazioni sportive (non solo calcio, ma anche tennis, pallavolo, pallacanestro e molto altro), commentate da giornalisti professionisti, e vedere tutti i film appena usciti al cinema anche in versione HD.

Inclusi nel prezzo dell’Home Pack Sky e Fastweb anche i servizi “storici” di Sky, Sky Go e My Sky, che permette all’utente di registrare e rivedere le trasmissioni preferite ogni volta che vuole. In più gli utenti potranno usufruire anche del nuovissimo servizio Sky Online, che permette di accedere allo streaming dei contenuti televisivi su più piattaforme, quali per esempio tablet, PC, smartphone e persino consolle.

Fastweb e la fibra ottica

Internet a una velocità imbattibile

Chi naviga frequentemente in internet troverà molto conveniente l’offerta Sky e Fastweb all’interno dell’Home Pack, che prevede non solo una navigazione ininterrotta 24 ore su 24, ma anche, nelle zone raggiunte dal servizio, l’opportunità di sfruttare la velocità della fibra ottica, che garantisce all’utente una connessione base di 10 o 20 Mega in download (le variazioni dipendono esclusivamente dalla zona) e 10 Mbps in upload.

In più chi ama sfrecciare in rete alla velocità della luce potrà aggiungere all’abbonamento anche l’opzione Ultrafibra, che aumenta ulteriormente la velocità fino a 100 Mega in download e 10 Mega in upload.

Per i primi dodici mesi il servizio è gratis, mentre dal secondo anno in poi costa 5 euro al mese. Ma non finisce qui: chi ha un telefono fisso, infatti, mantenendo lo stesso numero avrà le chiamate illimitate verso tutti i telefoni fissi d’Italia e in più, ogni mese, sessanta minuti di chiamate verso tutti i cellulari su territorio nazionale.

Lo sbiancamento dei denti deve essere effettuato in maniera professionale?

Non affidatevi a tecniche lontane da quelle previste dagli studi dentistici per avere denti bianchi e perfetti ma ascoltate i consigli del vostro dentista di fiducia.
Lo sbiancamento dei denti va eseguito sempre in maniera professionale altrimenti si potrebbe addirittura rovinare la dentatura mentre con le precise tecniche dell’odontoiatria cosmetica, quest’operazione avviene con successo e senza il minimo rischio per il vostro sorriso.
Tenete presente che il colore dei denti è personale e raramente esistono denti bianchissimi come la porcellana quindi deve essere per forza lo specialista a provvedere ad uno sbiancamento denti in maniera ponderata e con sostanze certificate.
Sbiancare i denti in maniera sbagliata equivale ad avere un sorriso decisamente innaturale.
Il colore dei denti può diventare sgradevole quando si fa uso di sostanze che creano pigmentazioni anomale sullo smalto.
I fumatori, i grandi bevitori di caffè e i golosi di liquirizia, sono le persone più soggette a macchiare i denti.

I progressi dell’odontoiatria smacchiano i vostri denti in modo ineccepibile.

Grazie alle innovative tecniche attuali, lo sbiancamento denti avviene in maniera eccellente infatti, lo specialista riesce a far ritornare la dentatura nello stato originario senza alterarne il colore.
Si potrebbe persino ottenere un bianco quasi innaturale ma sarà lo stesso dentista a sconsigliarlo perché lo smalto è proprio come la pelle del nostro fisico e ogni individuo ha la propria tonalità.
In effetti, lo sbiancamento denti raggiunge intensità diverse a seconda del tempo di posa delle sostanze utilizzate ed il principio è lo stesso di quando gli ci espone alle radiazioni solari.
Anche in questo caso, occorre agire con ponderazione ed oculatezza.

La differenza dei metodi ‘fai da te’ e quelli professionali.

Quanti di voi hanno provato a sbiancare i propri denti con prodotti naturali quali il bicarbonato di sodio o prodotti sbiancanti acquistati nei negozi di sanitari? Il risultato è decisamente deludente perché per lo sbiancamento denti occorrono metodiche meticolose che solo uno specialista dentista conosce.
Con le tecniche professionali si utilizzano agenti chimici nelle giuste dosi perché un professionista comprende alla perfezione quando è il momento di eliminare la sostanza dai denti e lasciarla per un tempo maggiore, risulterebbe addirittura dannoso anche perchè la colorazione anomala, potrebbe essere causata da motivi congeniti.
La supervisione del dentista è perciò necessaria e con l’applicazione di sostanze a base di perossido di carbammide, i tempi di posa sono meno lunghi e donano l’effetto desiderato.