Notizie e suggerimenti dal mondo della ceramica.
Musei, mostre, concorsi, rassegne in Italia e nel mondo, tecniche innovative, recupero di tecniche antiche e procedure esecutive.
Musei in Italia
Piemonte
Castellamonte (Torino)
La produzione più conosciuta è quella delle stufe 'Franklin' famosa per le decorazioni policrome eseguite a mano che rendono unico ogni esemplare.
[info] Museo della Ceramica a 'Palazzo dei Conti Botton' www.comune.castellamonte.to.it
Mondovì (Cuneo)
Conosciuta per il vasellame da tavola impreziosito da decori.
[info] www.comune.mondovi.cn.it
Liguria
Albisola Superiore (Savona)
Famosa per i suoi decori, lo stile più noto è denominato "Antico Savona" ed è caratterizzato da una decorazione pittorica in monocromia blu su sfondo bianco, da cui il nome: Bianco e Blu.
I soggetti rappresentati sono costituiti da "paesaggi", "puttini festanti" o "figure della mitologia classica", sempre contornati da "erbaggi" a fare da quinta al motivo centrale della decorazione.
[info] Civico Museo della Ceramica 'Manlio Trucco' www.comune.albisola-superiore.sv.it
Albissola Marina (Savona)
Polo di attrazione per artisti di fama internazionale. Il museo ospita maioliche in monocromia azzurra e terrecotte ingobbate, coperte di vernice gialla.
[info] Casa Museo Mazzotti www.gmazzotti1903.it | www.comune.albissolamarina.sv.it
Lombardia
Lodi (Milano)
Le caratteristiche della ceramica lodigiana diedero lustro all'attività ceramista conosciuta oggi dagli intenditori e dai collezionisti come Ceramica Vecchia Lodi.
[info] Museo di Lodi www.museilodi.it | www.comune.lodi.it
Veneto
Este (Padova)
Este vanta la conservazione di un gran numero di stampi originali che servirono (e servono ancora oggi) per la fabbricazione degli oggetti originali antichi.
[info] www.esteceramiche.it
Bassano del Grappa (Vicenza)
Caratteristica è la produzione dei vasi da farmacia decorati in monocromo azzurro.
[info] Museo di Bassano www.museobassano.it
Nove (Vicenza)
Il museo di Nove è impreziosito dall'interessante collezione di fischietti generosamente donata da Nino Athos Cassanelli. Sono oggetti provenienti da tutto il mondo che permettono di creare una prima sezione espositiva specifica su questi simpatici manufatti.
[info] Museo della ceramica www.ceramics.it/museo.nove/
Emilia Romagna
Faenza (Ravenna)
La città della maiolica, famosa in tutto il mondo, basti pensare che il termine faience in francese e faience in inglese è sinonimo di maiolica. Ancor oggi la tradizione della ceramica è viva e presente come produzione artistica in più di sessanta botteghe artigianali che offrono pezzi unici e originali.
[info] Museo internazionale delle ceramiche www.racine.ra.it/micfaenza| www.enteceramica.it
Toscana
Montelupo Fiorentino (Firenze)
Famiglie e botteghe di artigiani si tramandano l'arte della forgiatura e della decorazione della terra fin dal Trecento. Le raffinate espressioni del Rinascimento Fiorentino e la freschezza creativa degli "Arlecchini" segnano i periodi di massimo splendore: da allora la Ceramica di Montelupo viene esportata in tutto il mondo.
[info] Museo di Montelupo www.museomontelupo.it | www.montelupoceramica.firenze.it
Sesto Fiorentino (Firenze)
La storia della ceramica sestese in epoca moderna ebbe inizio con la fondazione della Manifattura Ginori avvenuta intorno al 1737 ad opera del marchese Carlo Ginori. Fabbricava maioliche e porcellane di grande pregio artistico, per le quali era conosciuta in tutta Europa.
[info] Museo di Doccia www.museodidoccia.it | www.comune.sesto-fiorentino.fi.it
Impruneta (Firenze)
Conosciuta come città del cotto, in questo territorio, così ricco di ottima e resistente argilla, il lavoro di famiglie di fornaciai che si tramandano da secoli le antiche tecniche di lavorazione, ha fatto sviluppare una vera e propria civiltà del cotto. Ancora oggi la presenza delle numerose aziende produttive locali mantiene viva la tradizione.
[info] www.comune.impruneta.fi.it
Marche
Ascoli Piceno
Dagli archivi risulta che nel XIV-XVI secolo sono attive nella città umerose fabbriche, dove operano “figuli” (maiolicai) locali oppure immigrati. Da queste fabbriche escono in prevalenza stoviglie di uso comune << piatti, boccali, bottiglie, bacili, cortisciane, pignatte, et vasa et coccie che si operano in cucina >>, quasi sempre a tinta unita (bianco, turchino, nero e rosso).
[info] www.comune.ascolipiceno.it
Pesaro
Il prinicpale decoro che ha reso famosa la città nel mondo è la rosa, dipinta con colori a smalto, ancora oggi il simbolo della produzione maiolicara pesare.
[info] Musei Civici di Pesaro www.museicivicipesaro.it |www.comune.pesaro.ps.it
Urbania (Pesaro)
La ceramica di Casteldurante (Urbania dal 1636, in onore di Papa Urbano VIII) conobbe una fioritura di altissimo livello qualitativo nutrita dal “raffaellismo” e dai suggerimenti di pittori, poeti ed umanisti della corte rinascimentale. Verso la metà del ‘500 Casteldurante, insieme a Urbino, Pesaro e ad altri centri dell’area metaurense nelle Marche, produsse tra le più belle maioliche del rinascimento distinguendosi da Faenza e dagli altri luoghi italiani della maiolica per l’invenzione di decorazioni proprie e la raffinatezza del genere pittorico narrativo detto istoriato.
[info] La ceramica di Casteldurante www.urbania-casteldurante.it
| www.comune.urbania.ps.it
Umbria
Deruta (Perugia)
Famosa per la raffinata tecnica del lustro, di origine orientale utilizzata per dare alle ceramiche riflessi metallici oro o rubino con sfumature iridescenti.
[info] Museo della ceramica di Deruta www.museoceramicaderuta.it
Gualdo Tadino (Perugia)
Nel XVII secolo un ceramista gualdese aveva dal pontefice il privilegio di applicare l'oro alla ceramica secondo una tecnica mai usata; nel 1864 piatti lustrati gualdesi presenti al museo del Louvre furono periziati dal Darcel; nel 1873 infine il pesarese Paolo Rubboli trovò a GualdoTadino l'habitat per il rilancio della produzione della ceramica secondo la tecnologia di tradizione mastrogioresca dei riflessi metallici.
[info] www.sangallo.it | www.gualdo.tadino.it
Gubbio (Perugia)
La produzione della ceramica, soprattutto di maiolica bianca, continua a crescere, ininterrottamente e per tutto il XVII e durante tutto il secolo XVIII (quando si aprono grandi fabbriche prestigiose) fino a raggiungere altissimi livelli qualitativi di oggi.
[info] www.comune.gubbio.pg.it
Orvieto (Terni)
Come importante centro dell’Etruria interna prima e come dominante città stato ai margini della Tuscia medievale poi, fu principalmente in quei due periodi che l’artigianato ceramico raggiunse livelli artistici insuperati che assegnarono a Orvieto un posto di rilievo nella storia della Ceramica.
[info] www.comune.orvieto.tr.it | www.archeopg.arti.beniculturali.it
Lazio
Civita Castellana (Viterbo)
la cittadina alle pendici del Monte Soratte, nell’Alto Lazio, è costruita su un blocco di tufo: le argille di questa zona, ricche di calce e di ferro, ma anche di silicati di alluminio, hanno permesso l’affermarsi dell’arte della ceramica fin dal sec. X a.C.
[info] Museo della Ceramica “Casimiro Marcantoni" www.civitacastellana.it| www.comune.civitacastellana.vt.it
Abruzzo
Castelli (Teramo)
Promozione e sviluppo dell'artigianato ceramico castellano ad opera del "Centro Ceramico Castella" :.informazioni, storia, museo ed eventi.
[info] www.castelliceramica.com
Campania
Cerreto Sannita (Benevento)
La produzione avveniva in botteghe costruite in grotte scavate nel tufo, dove c'erano le vasche per la decantazione dell'argilla e da ambienti più grandi in cui erano sistemati i torni.
[info] www.cerretosannita.galtiterno.it
San Lorenzello (Benevento)
A San Lorenzello le fornaci hanno lavorato da tempo immemorabileper produrre non solo stoviglie e ceramica di sapore arcaico e popolare, ma anche pezzi da Pompa o da Parata, "alla maniera di Fajenza" e perfino statue e pastori.
[info] www.sanlorenzello.interfree.it | www.sanlorenzello.net
Ariano Irpino (Avellino)
[info] Museo Archeologico www.comune.ariano-irpino.av.it
Napoli - Capodimonte
Famosa in tutto il mondo la produzione di ceramica è nata dall'iniziativa del re Carlo III di Borbone. Pur ispirandosi alla manifattura di Meissen, gli oggetti realizzati a Capodimonte (contrassegnati dal giglio azzurro) raggiungono una forma artistica autonoma, di grande eleganza e raffinatezza.
[info] Museo di Capodimonte www.musis.it/capodimonte Museo della ceramica museibiblioteche.provincia.salerno.it | www.pierreci.it
Vietri sul Mare (Salerno)
[info] www.comune.vietri-sul-mare.sa.it
Cava dei Tirreni (Salerno)
[info] Museo della ceramica: museibiblioteche.provincia.salerno.it
Puglia
Grottaglie (Taranato)
All'nterno del museo si trova un'interessante sezione presepi che consente di apprezzare tutti i presepi vincitori della rassegna annuale della Mostra del Presepe.
[info] Museo della ceramica www.museogrottaglie.it| www.comune.grottaglie.ta.it
Laterza (Taranto)
A partire dalla fine del '600 si sviluppò un tipico istoriato, definito istoriato laertino. Tra i soggettidella produzione s' impongono, soprattutto su grandi piatti, quelle che genericamente si definiscono scene con cavalieri.
[info] www.laterza.org
Calabria
Squillace (Catanzaro)
La caratteristica delle ceramiche squillacesi rappresentata dall’antica tecnica dell’ ingobbio, un procedimento che consiste nel rivestire il manufatto di un velo di argilla caolinite (di colore bianco), che viene poi decorato a graffio con una punta acuminata. L’argilla, così messa a nudo, in prima cottura assume un colore rosso scuro in contrasto con l’ornato ingobbiato biancastro.
[info] www.squillace.org
Sardegna
Oristano
[info] Museo della ceramica www.regione.sardegna.it
Assemini (Cagliari)
Attualmente ad Assemini, oltre ai manufatti tradizionali, si producono stoviglie ornamentali arricchite di figure e motivi naturalistici o geometrici in rilievo o a graffito.
[info] www.regione.sardegna.it
Sicilia
Santo Stefano di Camastra (Messina)
[info] Museo della ceramica www.saporiegustidisicilia.it
Caltagirone (Catania)
la produzione di questa città è rinomata in tutto il mondo e continua grazie alla "Scuola di Ceramica" nata per volontà di Don Luigi Sturzo che vi radunò i più autentici interpreti dell'antica tradizione artigiana. La scuola continua ancora oggi a formare gli abili artigiani che nelle loro botteghe danno vita ad oggetti di incommensurabile bellezza, trasmettendo loro i segreti e la passione per un'arte antica, efficace testimone di una cultura millenaria.
[info] www.comune.caltagirone.ct.it
Sciacca (Agrigento)
[info] www.comune.sciacca.ag.it
Burgio (Agrigento)
I mattoni di Burgio servivano come decorazioni non soltanto per pavimenti, ma anche per rivestire le cuspidi dei campanili. Testimonianze di questa produzione i ritrovano, ancora oggi, sui campanili di molte chiese della Sicilia ed anche nei palazzi nobiliari e nelle case private.
[info] www.comune.burgio.ag.it
Fonte:BluHome.it